Si dice che la conoscenza sia una porta nella quale non si possa accedere per il solo fatto che lo si voglia fare, ma che occorra che anche la porta realmente si apra.
Si allude al fatto che gran parte di ciò che può essere conosciuto in un primo momento non viene visto, per limiti propri di chi guarda, limiti che possono essere tanto fisici, quanto più spesso relativi alla propria apertura mentale.
Ciò spiega il perché per tanti anni od eventualmente per tante persone che, accomunate da vari elementi, non ultimi quelli politici, non sia possibile entrare in un'ottica più evoluta, proiettata verso il futuro con gradini di scale che sì, sono in salita, ma portano verso il cielo, laddove quelli in discesa, più comodi, meno faticosi, non portano da alcuna parte che non sia la materia, che, chi ha percorso anche solo un po' non può non trovare estremamente limitativa per le potenzialità umane.
- " Scusa, ... non potresti venir via dall'astratto e spiegarti meglio? " -
- " Vedi ... ho fatto alcune considerazioni ... magari sembrano stravaganti ... " -
- " E da quando ti preoccupi per questo? Sei stravagante da prima di avere l'uso della ragione ... che, visto che ancora è da venire come evento, si potrebbe dire che sei stravagante da sempre ... e con tutta probabilità, per sempre! " -
- " E va bene ... l'hai voluto tu ... non ti lamentare, poi, non dirmi che sono il solito stravagante ... " -
- " Me la sto già temendo, ma perché ti chiedo delle cose, lo so che ... sparerai una delle tue solite cazzate ... " -
- " Di' la verità ... sono unico, però ... eh? " -
- " La specie umana ringrazia Dio ogni giorno per questo ... vai avanti ... " -
- " OK, ... ci provo ... come tu sai, il fuoco ha bisogno dell'ossigeno ... l'altro giorno, provando e riprovando sono riuscito a far venir via lo stesso da un punto, senza particolari strumenti, ... un punto in cui avevo acceso un fuoco ... un bastoncino di legno ...
- " Lo vogliamo chiamare ... per dargli un'identità ... un fiammifero? " -
- " Beh ... no, ... avevo bisogno di più tempo, per capire meglio ... ho usato una verga di ... più di un metro ... ma questi sono dettagli che dal punto scientifico, non interessano ... " -
- " Eh, beh ... la Scienza è una cosa seria, fortunatamente per noi, che cosa vuoi che gli interessi se tu per accendere il fuoco usi i fiammiferi di ... polifemo! ... E poi lo sa, che tu sei un gigante della stessa, ... un gigante della scienza, e quindi ... " -
- " Mi sono concentrato e sono riuscito a far spegnere il fuoco ... " -
- " Fortunatamente prima che andasse a fuoco la casa ... almeno così sembra. Di' ... anche le altre stanze sono a posto, o solo questa si è salvata? ... " -
- " È proprio delle menti che si sono evolute comprendere quelle che non l'hanno ancora fatto ... in effetti è come rivedersi ad uno stato precedente, a volte, però sconosciuto, ben più lontano nel tempo di quello, come dire ...embrionale! " -
E va ben ... adesso che mi hai detto che ho il cervello di uno sputino di c***o, vogliamo andare avanti? ... Se non altro per dimostrare che tu ci devi ancora arrivare a quel livello ... " -
- " Ti chiedo scusa, non dovevo abbassarmi a certe argomentazioni ... in ispecie considerando che sono il primo ad essere convinto che l'unica superorità ammessa sia quella su se stessi: ti chiedo di nuovo scusa ..." -
- " Non abbatterti, ora ... nemmeno io ti ho trattato bene ... vai avanti ... so che riuscirai alla fine, a traumatizzarmi, ma sono abituato a ciò, ci conosciamo ... " -
- " Sono riuscito a creare una condizione, in una data area, circoscritta, una sorta di zona bianca, poi l'ho avvicinata al fuoco, e ... ha smesso di esistere subito! " -
- " Ma sei sicuro? " -
- " Per esserlo lo sono ... solo ... " -
- " ... solo? " -
- " Non sono riuscito, per ora a riperterlo ... " -
- " Insomma ... dal punto di vista scientifico, non hai fatto nulla ... " -
- " Allo stato attuale delle cose ... è così! " -
- " E va bene ... sarà per un'altra volta ... che cosa ci vuole, ti applichi ... " -
- " E quello che sto facendo da due giorni ... " -
- " Ah, ecco ... per questo non rispondevi alle e-mail, al cellulare ... mi sono anche preoccupato ... e dunque? A giocare a tennis, si va, ... o no? " -
- " Vedi ... sono un po' a pezzi, stanco morto ...
- " Ve be' ... ti capisco, e poi ti conosco ... però, almeno ogni tanto, mandami un'e-mail o qualcosa del genere, fammi sapere, insomma ... OK? " -
- " OK, ti ringrazio, per la comprensione ... " -
- " Niente, ... siamo amici, no? Tu pensa a resuscitare, adesso, e poi chiamami che ce ne andiamo a giocare a tennis ... rimaniamo d'accordo, così? " -
- " Rimaniamo d'accordo così!
- " Io vado, mi alleno anche oggi con il muro ... certo è meno divertente di te ... ma, almeno non mi fa buca con gli appuntamenti ... " -
- " Scusa ... " -
- " Niente ... però, avvertimi, se sei troppo preso dalle tue cose ... ok? " -
- " Te lo prometto ... " -
- " Che faccio, ci credo? ... Scherzo, è chiaro che ti credo, ma niente più buche ... ci sentiamo, via e-mail ... stammi bene ... e fammi sapere ... della zona bianca! " -
- " Va bene ... " -
- " Ti saluto ... vado a godermi il sole e l'aria aperta ... " -
- " Appena posso lo farò anch'io ... prima devo ..." -
- " Lo so, ... prima devi far cessare di esistere il fuoco ... oramai ti conosco! Vado, prima che tu mi convinca a rimanere ... " -
- " Se vuoi darmi una mano? ... " -
- " Eh? No, grazie ... te l'ho già detto, queste cose non fanno per me ... " -
- " Secondo me non è così ... hai delle intuizioni ... notevoli ... " -
- " Ma no ... lasciami andare a giocare a tennis ... all'aria aperta, sono stufo di stare al chiuso ...
- " Possiamo lavorare in giardino ... " -
- " Noooo ... devo giocare a tennis, ma come te lo devo dire ...? "
- " Più tardi passa ... a trovarmi Elisabetta ... " -
- " Ah ... si? ... Ma, allora è diverso, me lo potevi dire subito ... ma, che cosa passa a fare, scusa? " -
- " Dunque, ci siamo sentiti ... " -
- " Hai capito ... il mio amico, a me non mi scrive, ma ad Elisabetta, sì ... fa niente, vai avanti ... " -
- " Sai, come sono io, ... quando comincio a chiaccherare ... " -
- " Se non lo so io ... " -
- " Così, parlando del più e del meno, gli ho detto che ... forse saresti passato ... " -
- " Del fatto che dovevamo andare a giocare a tennis, niente? " -
- " Lo sai come sono, a volte mi dimentico le cose ... " -
- " A volte? Ma come ...? Sai che Elisabetta è la mia migliore amica e mi stavi lasciando andare senza dirmi niente? " -
- " Scusa ... ma sono troppo preso da quel che sto facendo ... " -
- " Ho capito ... rimango, se del caso vedrò che cosa fare più tardi ...
- " Grazie ... in questo periodo sono un po' fuori fase, troppi pensieri ... " -
- " Lo sapevo ... me lo sentivo che oggi non avrei fatto niente di quello che avevo previsto ... " -
- " Quando viene Elisabetta ti dispiace farla accomodare ... io devo fare ...
- " Eh ... lasciala a me, Elisabetta, ... io, quando non serve, non cerco di spegnere il fuoco ... lo lascio ardere, qundo è il caso ... Bella Elisabetta ... un amore di ragazza ... " -
- " Non ho capito ... " -
- " Non ci pensare ... questo tipo di fuoco è meglio non spegnerlo ... qui la zona bianca, come dici tu, non funziona ... " -
- " Ah, adesso ho capito ... accomodati, sei a casa tua , lo sai ... " -